in girum imus nocte ecce et consumimur igni
sharonvanhalen:

Why not start the day with a slurpee!?

sharonvanhalen:

Why not start the day with a slurpee!?

blastedheath:

Gottfried Honegger (Swiss, b. 1917), Ombre rouge [Red shadow], 1960-61. Acrylic on card relief on canvas, 75.2 x 75 cm.

blastedheath:

Gottfried Honegger (Swiss, b. 1917), Ombre rouge [Red shadow], 1960-61. Acrylic on card relief on canvas, 75.2 x 75 cm.

(via sisifo)

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“But—let me tell you my cat joke. It’s very short and simple. A hostess is giving a dinner party and she’s got a lovely five-pound T-bone steak sitting on the sideboard in the kitchen waiting to be cooked while she chats with the guests in the living room—has a few drinks and whatnot. But then she excuses herself to go into the kitchen to cook the steak—and it’s gone. And there’s the family cat, in the corner, sedately washing it’s face.”
“The cat got the steak,” Barney said.
“Did it? The guests are called in; they argue about it. The steak is gone, all five pounds of it; there sits the cat, looking well-fed and cheerful. “Weigh the cat,” someone says. They’ve had a few drinks; it looks like a good idea. So they go into the bathroom and weigh the cat on the scales. It reads exactly five pounds. They all perceive this reading and a guest says, “okay, that’s it. There’s the steak.” They’re satisfied that they know what happened, now; they’ve got empirical proof. Then a qualm comes to one of them and he says, puzzled, “But where’s the cat?”
— Philip K. Dick

I mean, after all, you have to consider we’re only made out of dust. That’s admittedly not much to go on and we shouldn’t forget that. But even considering, I mean it’s a sort of bad beginning, we’re not doing too bad. So I personally have faith that even in this lousy situation we’re faced with we can make it. You get me?

(Source: vivaultra.it)

speakingparts:

Mauvais Sang
Leos Carax 1986

danadeluca:

© Dana de Luca

danadeluca:

© Dana de Luca

(Source: somuchloveintheair, via lulubox)

piruvata:

“[…] Il labirinto rappresenta pur sempre un castigo. Dove c’è un castigo deve tuttavia esserci anche un tribunale che fissa questo castigo e una colpa che sia all’origine di questo castigo. Però una colpa che il minotauro, proprio perchè minotauro, non è in grado di comprendere, per il minotauro stesso non è una colpa. Il labirinto quindi lo punisce per una colpa che sta al di fuori di lui, anteriore alla sua nascita e cui egli deve la sua origine. La colpa del minotauro consiste nel fatto di essere un minotauro, un mostro, un innocente colpevole; e per questo il labirinto è qualcosa di più di una prigione - esso è qualcosa di incomprensibile - solo grazie a questa sua proprietà esso ci tiene prigionieri ed è per questo motivo - ultimo dei paradossi che si fa indipendente dall’esistenza o meno del minotauro, perchè tanto chiunque vi entri si trasforma in minotauro; una prigione che per questo motivo non ha bisogno di porte sbarrate, le innumerevoli porte del labirinto sono aperte, chiunque vi si può smarrire.”

piruvata:

“[…] Il labirinto rappresenta pur sempre un castigo. Dove c’è un castigo deve tuttavia esserci anche un tribunale che fissa questo castigo e una colpa che sia all’origine di questo castigo. Però una colpa che il minotauro, proprio perchè minotauro, non è in grado di comprendere, per il minotauro stesso non è una colpa. Il labirinto quindi lo punisce per una colpa che sta al di fuori di lui, anteriore alla sua nascita e cui egli deve la sua origine. La colpa del minotauro consiste nel fatto di essere un minotauro, un mostro, un innocente colpevole; e per questo il labirinto è qualcosa di più di una prigione - esso è qualcosa di incomprensibile - solo grazie a questa sua proprietà esso ci tiene prigionieri ed è per questo motivo - ultimo dei paradossi che si fa indipendente dall’esistenza o meno del minotauro, perchè tanto chiunque vi entri si trasforma in minotauro; una prigione che per questo motivo non ha bisogno di porte sbarrate, le innumerevoli porte del labirinto sono aperte, chiunque vi si può smarrire.”

red-lipstick:

Unknown Artist

red-lipstick:

Unknown Artist

(Source: alacanno, via toniwrong)

coprendosi il volto cercava di assomigliarsi. kazu4lity@gmail.com